Lo scorso 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027. Per chi vuole installare schermature solari, la notizia principale riguarda le aliquote. Anche nel 2027 la detrazione resta al 50% sull’abitazione principale e al 36% sugli altri immobili. Senza la proroga sarebbe scesa al 36% e al 30%.
Il testo passa ora al Parlamento, che deve approvarlo entro il 31 dicembre. Fino ad allora l’impianto può ancora cambiare con gli emendamenti.
Aliquote e beneficiari
L’articolo 4 conferma l’ecobonus per le schermature solari dell’allegato M al D.lgs. 311/2006. La detrazione è del 50% per proprietari e titolari di diritti reali sull’abitazione principale e del 36% negli altri casi. Si recupera in dieci rate annuali. Restano detraibili anche i dispositivi per il controllo da remoto.
Un unico tetto di spesa
Spariscono i limiti per singolo intervento. Finora per le schermature la detrazione massima era di 60.000 €. Il nuovo testo fissa invece un tetto di 96.000 € di spesa per unità immobiliare, valido per tutti gli interventi ecobonus insieme e separato da quello del bonus casa. Per un intervento singolo cambia poco. In una riqualificazione che comprende schermature, serramenti, cappotto e impianti, tutte le voci attingono però allo stesso plafond. Conviene quindi pianificare la spesa complessiva fin dall’inizio.
Chiusure oscuranti
Nessuna novità: il testo rimanda soltanto all’allegato M.
Un orizzonte di dodici mesi
La proroga vale solo per il 2027. Senza nuove norme, dal 2028 le aliquote torneranno a scendere. Le associazioni di categoria chiederanno al Parlamento due modifiche:
Continueremo a seguire l’iter parlamentare per tempestivi aggiornamenti.